11 luglio
Tappa #3: Da Lanslebourg-Mont-Cenis a St. Michel de Maurienne

71 km    1410 m    https://strava.app.link/fkDuLUV4G4b

Per oggi ho programmato una tappa di riposo. Sia per recuperare le energie dopo le prime due giornate "toste"; sia perché anche oggi il tempo è previsto instabile. Quindi pedalerò solo fino a St. Michel de Maurienne, il paese alla base della salita del Col du Télégraphe, che scalerò domani insieme al Galibier.

Alle 6.30 guardo fuori dalla finestra: il cielo è coperto, ma non piove (e non è piovuto neanche durante la notte, perché le strade sono asciutte). Mi preparo con calma e alle 8 sono pronto a partire. Nel frattempo sta anche uscendo un po' di sole.

La tappa inizia in discesa, in direzione di Modane. Dopo alcuni km un bivio mi pone di fronte alla scelta se arrivare a Modane per la statale o per la route panoramique. Naturalmente scelgo la seconda, più piacevole e tranquilla. Ovviamente, essendo una strada panoramica, corre più in alto del fondovalle, con diversi tratti in salita. Ma del resto sono qui per questo, no? Il viaggio mica si chiama Sulle pianure del Tour! 😜

Passo per Aussois, un grazioso paesino di montagna pieno di escursionisti che si preparano a partire per le loro camminate.

Quindi una divertente discesa mi porta a planare su Modane, cittadina anonima cresciuta intorno a uno scalo ferroviario (questo infatti è il terminale francese del traforo del Frejus).

Sono le 9.30. Faccio due conti: se proseguo diretto per St. Michel, poco dopo le 11 sono a destinazione. Va bene la tappa di riposo, ma non esageriamo! πŸ˜„

Perciò, visto che il tempo sembra tenere, decido di aggiungere un'appendice... ovviamente in salita! 😜

Ho visto su Google Maps che, poco dopo Modane, parte una strada che risale il versante nord della valle dell'Arc, fino a un rifugio a 1900 m. Detto, fatto: prendo il bivio e comincio a salire. La strada ha una pendenza più o meno costante al 7/9% e guadagna rapidamente quota, passando per diversi piccoli alpeggi e gruppi di case in pietra, tipiche delle Alpi occidentali.

In un'ora e mezza salgo di 800 m e giungo al ref. de l'Orgère, dove la strada finisce. Vorrei fare qui una piccola pausa pranzo, ma il servizio di ristorazione non è ancora aperto (sono le 11.45). Quindi riscendo di un centinaio di m, fino a un altro rifugetto che avevo visto salendo. Tra l'altro, per arrivarci devo fare 200 m di sterrata al 15%. πŸ˜…

Ma il posto vale la fatica: il locale è ricavato da un'antica casa in pietra e ha una bella terrazza all'aperto, in posizione panoramica.

I proprietari, marito e moglie, mi accolgono festosamente, dicendo che è la prima volta che vedono arrivare un ciclista. 😳 Poco dopo di me arriva invece un gruppo di escursionisti, anche loro affamati.

Mangio un buon piatto di spaghettini conditi con prosciutto e un formaggio locale, un po' simile al gorgonzola.

Una veloce e divertente discesa mi riporta in fondovalle; da qui mi mancano solo 12 km per arrivare a St. Michel de Maurienne. Sono tutti su statale, ma non molto trafficata (quasi tutto il traffico passa sull'adiacente autostrada); inoltre sulla destra è sempre presente una corsia ciclabile (che invidia! 😀).

Alle 14.00 arrivo a destinazione. Alla fine, nella "tappa di riposo" ho fatto comunque 1400 m di dislivello. πŸ˜…

Vado nel B&B prenotato ieri su Booking e mi rigenero con una bella doccia. πŸ›€ Più tardi esco a fare due passi per il paese, che però non ha nulla di interessante. È un piccolo centro cresciuto nel secolo scorso lungo la statale della Maurienne.

Per cena vado in un ristorante consigliatomi dal proprietario del B&B. Il piatto del giorno segnalato sul menù è... arrosticini!! πŸ˜‚πŸ˜‚ L'ultima cosa che avrei pensato di trovare in Francia!

Valuto se prenderli, ma poi preferisco optare per un più "normale" hamburger savoyard. πŸ”πŸŸπŸ₯—πŸΊ

E comunque, anche oggi non è piovuto; e per i prossimi 3 giorni - che costituiscono il vero clou del viaggio - è previsto tempo bello stabile. 🌞

Ma questo sarà argomento delle prossime puntate. πŸ˜‰