10 luglio
Tappa #2: Il Col de l'Iseran

62 km    1494 m    https://strava.app.link/FXZGKH2aF4b

Uno dei motivi per cui vado in montagna (in bici o a piedi) è contemplare i panorami. E la giornata di oggi me ne ha offerti a iosa! 🤩

Ma partiamo dall'inizio: le previsioni per oggi danno sole nelle prime ore della mattina, ma in rapido peggioramento e con pioggia possibile già dall'ora di pranzo. Quindi io ho deciso di partire presto per anticipare il maltempo. Mi alzo alle 6, faccio colazione, mi preparo e alle 6.50 sono pronto a partire. Per il momento non c'è una nuvola.

La strada inizia subito in salita e anche con una discreta pendenza; 😅 in pochi km salgo di 350 m, fino a raggiungere un primo valico a 1750 m, il Col de la Madeleine. Qui inizia un tratto in falsopiano, passando per i paesi di Bessans e Bonneval sur Arc. In questa parte della valle il sole non è ancora arrivato e fa quasi freddino! 😄 La strada, vista l'ora mattutina, è ancora quasi deserta.

A Bonneval inizia la salita vera e propria verso l'Iseran. Infatti comincio a vedere le "pietre miliari per ciclisti", presenti su quasi tutte le salite in Francia. Su ogni cippo è segnata l'altitudine, quanti km mancano al passo e la pendenza media del km successivo.

La strada procede con pochi tornanti, ma risalendo con lunghe diagonali i versanti della valle, che nel frattempo sta assumendo un aspetto meraviglioso: l'ambiente di alta montagna (sono ormai ben oltre i 2000 m) alterna prati verdissimi a imponenti pareti di roccia; e con panorami sempre più ampi sui ghiacciai e le cime della Vanoise.

Ora comincia a esserci un po' più di traffico di auto e moto, ma non eccessivo, e comunque mi superano tutti a debita distanza. Incontro invece pochi ciclisti, ma ciò dipende solo dal fatto che sono partito presto. In discesa, infatti, ne incrocerò parecchi che salgono.

Alle 10.20 raggiungo finalmente la "vetta". Con i suoi 2770 m, l'Iseran è il valico stradale più alto d'Europa (12 m più dello Stelvio) e pertanto costituisce anche la Cima Coppi del viaggio (anzi, in questo caso sarebbe meglio dire Cima Anquetil 😄).

Il tempo sta tenendo più del previsto. Si comincia appena a vedere qualche nuvoletta intorno alle cime, ma sono ancora ben lontane dall'essere nubi da pioggia.

Dopo le foto di rito e una breve sosta bar, inverto la marcia e mi lancio nella bellissima discesa, che in 20 minuti scarsi mi riporta a Bonneval sur Arc e in un'ora e mezza al punto di partenza.

Prima delle 13 sono di nuovo "a casa". Pranzo con le provviste comprate ieri al supermarket e mi accingo a un pomeriggio di totale relax, 😁 per recuperare le energie dopo questi primi due giorni impegnativi ma pienamente soddisfacenti.

Verso le 15 esco a fare una passeggiata in paese e a bermi una birretta. 🍺 Ora si è rannuvolato, ma di pioggia fin qui neanche una goccia. Sembra che anche questa volta Giove Pluvio mi abbia accordato la sua benevolenza... 😄