Oggi è il giorno del rientro sul suolo patrio, 🇮🇹 risvalicando il colle del Moncenisio. È una tappa breve, di fatto un'unica salita con successiva discesa.
Stamattina me la prendo comoda, sia per il motivo di cui sopra, sia perché non mi danno la colazione prima delle 8.30.
Parto alle 9 in leggera salita, fino a Lanslebourg-Mont-Cenis. Qui prendo il bivio per il col du Mont Cenis. La salita è tranquilla, solo 600 m di dislivello senza pendenze arcigne.
Alle 11.30 sono al colle. È ancora presto; se inizio subito la discesa, all'una sono a Susa. Il tempo è bello; nel pomeriggio è prevista pioggia, ma per ora sembra molto di là da venire.
Quindi decido di deviare nuovamente per il Petit Mont Cenis; ma, senza arrivare al colle, mi fermo all'omonimo rifugio per fare pausa pranzo.
Ma si sa che il tempo in montagna riserva sorprese: in pochi minuti arriva un nuvolone nero che non promette niente di buono. Riparto cercando di anticipare l'acquazzone, ma mi coglie all'altezza della diga del Lac du Mont Cenis. Per fortuna riesco a ripararmi in un bar ristorante lungo la strada, e bevo un caffè in attesa che passi la buriana.
Dopo 20 minuti riparto; pioviccica ancora ma il peggio è passato. In poco più di mezz'ora sono a Susa, dove vado subito in albergo a farmi una doccia per togliermi l'umido di dosso.
Dopo un po' di stravacco, 🫠 esco a fare due passi nel centro storico della cittadina, molto interessante perché presenta una stratificazione di epoche storiche: dall'età augustea al medioevo, all'età moderna. Peccato che qui faccia caldissimo (siamo a 500 m di quota). 🥵
Formalmente il viaggio sulle salite del Tour si conclude qui. Ma c'è ancora da collocare la ciliegina sulla torta. 🍒🍰 Chi ha letto la descrizione del viaggio sa di cosa parlo; per gli altri... tornate domani e saprete tutto. 😉