13 luglio
Tappa #5: Alpe d'Huez e Col de Sarenne

68 km    2198 m    https://strava.app.link/31FREbhsK4b

Stamattina il cielo è velato. Ben presto capisco che non si tratta di nuvole, ma della famigerata polvere sahariana, che rende l'aria densa e lattiginosa. Sarà quindi una giornata (forse) leggermente meno calda, ma più afosa. 🥵

Alle 7.30 faccio colazione e alle 8 sono pronto a partire alla conquista dell'Alpe d'Huez. Si tratta di una località sciistica situata a 1800 m, che tante volte è stata arrivo di tappa del Tour.

La salita parte subito cattiva: i primi 3 km sono tutti al 10/12%. Poi, passato il paesino di La Garde en Oisans, si rabbonisce un pochino, attestandosi all'8/9%.

Anche oggi incontro centinaia di ciclisti. Del resto, come accennato, questa è una salita mitica: ciascuno dei 21 tornanti è intitolato a un corridore che ha vinto qui. Il 21° (che poi è il primo, perché sono numerati in ordine decrescente; così man mano che sali sai quanti te ne mancano) è intitolato a Fausto Coppi, vincitore nel 1952; il 3° e il 2° a Marco Pantani (1995 e 1997).

Alle 10 sono all'Alpe. Il centro abitato è abbastanza brutto, hanno costruito tanti palazzoni... solo la parte vecchia, risalente alla prima metà del 900, è carina, con case in legno in stile alpino.

Dopo una sosta bar, proseguo per il Col de Sarenne e qui la musica cambia: appena lasciato l'abitato la strada si restringe e si entra in un ambiente selvaggio, di verdi praterie incastonate tra le cime. La strada procede inizialmente in falsopiano, poi segue una discesa e una salita breve ma tosta per arrivare al valico. È impegnativa anche la successiva discesa: strada stretta e ripida, con molti tornanti. Se penso che nella 20ª tappa del Tour la faranno in salita, dopo aver già scalato Croix de Fer, Télégraphe e Galibier... mi viene il mal di gambe solo a pensarci! 😆

A metà discesa incontro un villaggetto carino, dove trovo anche un bar ristorante per fare sosta pranzo.

La seconda parte della discesa mi riporta in fondovalle, all'altezza della diga dove sono passato ieri. Invece di proseguire per la statale, prendo una strada che sale nuovamente verso Auris en Oisans. Il motivo della deviazione è che vorrei tornare a Le Bourg per una strada panoramica che corre alta sopra la valle, tagliando trasversalmente una parete rocciosa. Sapevo che nei mesi scorsi era stata chiusa per lavori di messa in sicurezza, ma avevo letto che era stata riaperta pochi giorni fa. Invece, ahimè, dopo 300 m di salita, scopro che è ancora chiusa fino al 17 luglio 😰 (e c'è scritto esplicitamente che il divieto vale anche per le biciclette). 

Quindi non mi resta che tornare indietro e riprendere la statale per tornare a Le Bourg d'Oisans.

Verso le 19 esco dall'albergo per andare a cena e noto che il paese è molto animato, anche più di ieri, nonostante sia un giorno feriale.

Improvvisamente mi rendo conto che oggi è 13 luglio, quindi è la vigilia della festa nazionale francese!

Loro hanno preso la Bastiglia... io al massimo posso prendere una pastiglia per il non sentire il mal di gambe! 🤣